Nel
freddo dell'inverno
un lampo illuminò la notte.
Gli alberi scintillavano,
fuoco ardente
nell'oscurità.
La neve
avvolgeva la notte,
come un fantasma
impaurito.
E' uno spettacolo infernale! |
La paura
assalì la foresta:
gli animali si nascosero
nella profondità della terra.
Anche l'erba,
scossa dal rimbombo
del tuono
si sentì morire.
Io mi sento
di fronte al lampo
una foglia tremante. |
LAMPO D'INVERNO
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LA CITTA' MISTERIOSA
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La metropoli:
grattacieli neri e tetri
s'innalzano
e oscurano
il lattiginoso manto
del cielo.
I palazzi,
gigantesche sentinelle,
sorvegliano vigili
la città. |
La strada assomiglia
a un deserto infinito:
Ma le finestre illuminate
la trasformano
in una grande giostra
brulicante di luci
e di vita. |
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Sulla
scogliera,
nascosta
dietro la chioma
di un albero,
una casa,
come una
bambina curiosa,
con occhi azzurri
spia
una barca
scivolare sul mare,
lieve
come un petalo di rosa. |
Anche
lei
vorrebbe navigare
con la barchetta
per entrare nei sogni
e nei desideri
più belli del mondo.
Anch'io vorrei navigare
nel mare dei miei sogni
e dolcemente
essere cullato. |
LA CASA
CURIOSA
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PRATO DORATO
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I
fiori
spruzzati di colore,
come zampilli
delle fontane
si sfiorano
mossi dal vento.
Il cielo radioso avvolge
il paesaggio come
un velo trasparente
e accende la vita
nella natura che sorge. |
Ciuffi
d'erba
sorridono
agli alberi,
alle rondini eleganti,
ai bambini giocosi.
La nostra gioia scorre
come un fiume
tra le zolle della terra,
tra le foglie degli alberi
invade i nostri cuori. |
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Camminando
nel prato
fiori di mille colori
splendevano
nei miei occhi
accecandomi
con i loro colori sfavillanti.
Ne ho colto uno
per la febbre d'amore che provo per te,
mamma!
Ne ho colto uno giallo
per le carezze
che mi dai! |
Ne
ho colto
uno azzurro
per la speranza
di essere sempre
nei tuoi pensieri!
Ho colto quello rosso per le dolci parole
con le quali mi consoli!
Li ho raccolti nel vaso.
Lì esplode
tutto il mio amore
per te. |
FIORI
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L'ABBANDONO
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Il sole tramonta,
inonda le colline
con i suoi caldi colori:
accese di rosso
e d'arancio.
Le piante
non vogliono perdere
quella luce
e come gli uomini
la rincorrono.
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Le piante
sulle spalle delle colline
salutano il sole
lasciando cadere
gocce di rugiada:
lacrime per la notte che verrà.
Ma l'indomani
la gioia ritornerà con rosea luce |
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La
città felice
guarda il mare:
barche, vele, scogli
immersi
nell'aria azzurrina.
Il mare sbatte
l'onda e la rompe
in mille pezzi
di cristallo.
Montagne
ripide e rocciose |
batuffoli
di chiome verdi
arrampicati.
Palazzi lievi
come fantasmi
spuntano
nell'alba rosata.
Il cielo azzurro
volteggia
con grande maestria
intorno alle nuvole. |
CITTA',
MONTAGNA, MARE
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FANTASIA
SURREALE
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Brucia la sabbia
sterile è il terreno
e intristisce
gli alberi,
che sembrano scheletri
con le nere braccia
rivolte verso il cielo.
Piangono le foglie
e gli arbusti, |
triste è il colore
che hanno assunto.
in questo grande lago
incandescente
siamo come
piccole caramelle
che si sciolgono
lentamente.
Tutto sa di miracolo. |
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Mostro
dal soffio potente,
il vento
avvolge le onde
del mare
come un gomitolo
intrecciato.
Come tanti
tentacoli di piovra |
il mare
si innalza
percuote
travolge
picchia
sbatacchia
le barche a vela che,
leggere foglie al vento,
volteggiano nel mare. |
LE VELE
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CAMPAGNA AL
TRAMONTO
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Ogni sera
le colline e la prateria
si tingono
di rosso e di viola
come uva matura
di ottobre.
Il cielo è
un arcobaleno
rosa,
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rosso,
giallo,
arancione,
ricordi dell'estate
ormai lontana.
Questo paesaggio
è un meraviglioso
spettacolo da non dimenticare. |
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Nella
nebbia opaca
dell'inverno
spuntano
sagome spoglie
di alberi e uomini,
che simili a grandi mani
cercano di liberarsi
dal cupo mantello
che li imprigiona
come farfalle
nella ragnatela. |
Spettri,
ricordi
di esseri viventi,
vagano
desolati.
Questa crudeltà
muore
all'esplosione
della primavera. |
PIOPPI NELLA
NEBBIA
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CASE DI QUA
CASE DI LA'
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Case
di qua, case di là
un grattacielo
è arrivato nel paese,
dove finirà?
Palese:
in mezzo ad altre case!
Case di qua, case di là
tanto freddo fa
camini accesi,
camini spenti,
il fumo crea tanti movimenti.
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Case
di qua, case di là
uno spettacolo sarà
quando tetto con tetto
si prenderanno
a braccetto.
Case di qua, case di là
la luce delle case
si accenderà
e il paese calore assorbirà.
Case di qua, case di là
di mille colori il paese è già.
Stupendo! |
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Il mare burrascoso
sorvolano i gabbiani
divertendosi
con le potenti onde
spumeggianti,
scappando
dagli spruzzi pungenti
come artigli
di un leone inferocito. |
Onde bianche
spumeggianti
onde verdastre
rabbiose
si increspano
fra di loro
creando
un meraviglioso gioco
di zampilli d'acqua. |
ONDE
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