Chi siamo

PROFILO DI COMUNITA’: strumento di analisi e di intervento
Imparare a conoscere la propria comunità si rivela un fattore di fondamentale importanza se si considera che ogni territorio ha una sua connotazione specifica data dalla interrelazione di più fattori appartenenti ad ambiti diversi. Ogni comunità è caratterizzata da vari aspetti che è importante considerare nel loro insieme. Una metodologia efficace per conoscere una comunità nella sua dimensione complessiva è l’analisi di comunità da effettuare attraverso i cosiddetti “profili di comunità”.
L’utilizzo di questo strumento consentirà di rilevare i punti di forza e le aree problema che la comunità presenta, affinché l’intervento della scuola sia più mirato a promuovere il successo formativo e prevenire situazioni di disagio che potrebbero sfociare anche nel fenomeno della dispersione scolastica.

IL CIRCOLO
Il Circolo Didattico di Rignano Sull’Arno svolge il suo sevizio su 2 comuni confinanti: Incisa in Val D’Arno e Rignano Sull’Arno. Attualmente comprende 4 plessi di scuola primaria e 3 plessi di scuola dell’infanzia dislocati nei centri abitati di Rignano Sull’Arno e di Incisa in Val D’Arno e nelle frazioni di Troghi e  S.Vito, sulle colline circostanti.

PROFILO TERRITORIALE
Il territorio dei due comuni è posto a sud-est di Firenze, si estende quasi interamente sulla riva sinistra dell’Arno e rappresenta la porta fiorentina del Valdarno. E’ una zona tipicamente collinare con altitudini compresi tra i 100 e gli 800 metri, ricca di acqua, boschi e zone coltivate prevalentemente a vigneti e oliveti.
La popolazione è concentrata prevalentemente nei capoluoghi dei due comuni dove si è verificato negli ultimi anni un notevole sviluppo urbanistico intorno agli antichi centri storici. Fanno parte del territorio circostante frazioni importanti e storiche situate lungo la vecchia via Aretina come S.Donato in Collina,Troghi, Cellai, Palazzolo, che negli ultimi anni si stanno ampliando con la costruzione di nuove abitazioni e di nuove infrastrutture.
Sulle colline le antiche case coloniche sono state trasformate in aziende agricole, agriturismo, piccoli laboratori artigianali e civili abitazioni.
Un’importante via di comunicazione che fin dal basso Medioevo collegava Firenze ad Arezzo (vecchia via Aretina) attraversa ancora oggi il territorio ed è collegata alla attuale strada che costeggia la riva destra dell’Arno da due ponti molto antichi.
Si può raggiungere Incisa In Val D’Arno e Rignano Sull’Arno tramite autostrada, uscita A1 Incisa, tramite strada statale 69 Firenze-Arezzo, alternativamente strada provinciale n.1 detta “del S.Donato”, o con il treno poichè i paesi si trovano sulla direttrice della linea ferroviaria Firenze-Roma e sono serviti dalle stazioni ferroviarie di Rignano e Incisa.
Grazie a questa importante rete di comunicazione nel territorio si è sviluppata una vasta ed importante zona industriale nel Comune di Rignano Sull’Arno e un nascente polo commerciale legato all’alta moda con molti outlet nel Comune di Incisa. Completano l’economia della zona numerose aziende artigianali che tengono viva la tradizione locale. Le aree verdi pubbliche non sono ancora adeguate visto l’intenso sviluppo urbano verificatosi nell’ultimo decennio.
Dal punto di vista storico – artistico il territorio è ricco di antiche pievi con all’interno opere pittoriche di notevole valore, abbazie, castelli medioevali, torri di avvistamento, testimonianze di una fiorente vita medioevale che ha visto il passaggio dell’illustre poeta Francesco Petrarca.

PROFILO DEMOGRAFICO

Nel Comune di Rignano sull’Arno risiedono 8413 persone in 3201 famiglie di cui 190 straniere.
I bambini in età scolare sono circa 577 di cui 26 stranieri. Frequentano le scuole pubbliche del Comune.
Nel Comune di Incisa in Val D’Arno i residenti sono circa 5600 in 1978 famiglie di cui 133 stranieri. I bambini in età scolare sono circa 397 di cui 28 stranieri. Frequentano le scuole pubbliche del Comune.

PROFILO DELLE ATTIVITA’ PRODUTTIVE
Nel territorio sono presenti attività che riguardano il settore primario, come le aziende agricole e le attività di agriturismo, industrie ed artigianato, commercio ed altri servizi.
Queste unità locali sviluppano posti di lavoro che tuttavia non sono sufficienti a rispondere alle esigenze lavorative degli abitanti, quindi è diffuso in entrambi i Comuni il fenomeno del pendolarismo verso Firenze e il polo industriale del Valdarno.
Negli ultimi anni inoltre si trasferiscono nei nostri Comuni persone provenienti dalla vicina città, i quali tuttavia mantengono nella stessa il loro posto di lavoro; ciò contribuisce ad incrementare ulteriormente il fenomeno suddetto.

PROFILO DEI SERVIZI
Oltre alle scuole del nostro Circolo (dell’infanzia e primaria) sono presenti due scuole secondarie di I grado ( un plesso a Rignano Sull’Arno ed un altro ad Incisa in Val D’Arno) e due scuole dell’infanzia parificate a Incisa e a S.Donato in Collina.
Nel territorio funzionano tre asili nido ( Troghi, Rignano Sull’Arno, Incisa in Val D’Arno) che offrono un servizio di primaria importanza per le esigenze delle famiglie.
I Comuni svolgono i servizi mensa e trasporto per tutti gli ordini di scuola e con le Cooperative sociali gestiscono in alcuni plessi i tempi di pre e post scuola integrando quindi il tempo scuola obbligatorio.
Da molti anni nel territorio dei due Comuni sono funzionanti due biblioteche e due ludoteche ben attrezzate; ad Incisa la biblioteca e la ludoteca sono gestite in parternariato tra la scuola pubblica, l’Amministrazione Comunale e la Cooperativa sociale “l’Inchiostro”.
Sono presenti nel territorio servizi sanitari e sociali pubblici e privati e numerose associazioni di volontariato che arricchiscono il contesto sanitario sociale e culturale contribuendo al benessere della popolazione. La scuola è in rete con tali servizi attuando progetti che promuovono e sviluppano l’offerta formativa.
Associazioni laiche e religiose offrono varie attività:
- Sportive
- Ricreative
- Culturali
- Educative
- Sostegno ed integrazione della disabilità
di particolare importanza per la popolazione giovanile del territorio.
       

 
IL NOSTRO TERRITORIO NELLA PROSPETTIVA DEI BISOGNI FORMATIVI
L’analisi svolta attraverso il profilo di comunità e l’esperienza dei docenti che lavorano da molti anni nel territorio evidenziano che:
punti di forza del nostro territorio sono:
• buona posizione ambientale con molti spazi verdi
• ricchezza di relazioni e familiarità nelle conoscenze
• buona situazione del mondo del lavoro
• vicinanza alle città di Firenze ed Arezzo
• rispetto e mantenimento dell’identità paesana, delle feste e delle tradizioni locali
• disponibilità all’integrazione di culture diverse
• sensibilità ed attenzione nei confronti dei diversamente abili
• risposte adeguate ed integrate alle situazioni di disagio socio-culturale
• vasta rete di servizi funzionanti ed in crescita, con ricchezza di offerte educative e formative
• collaborazione tra scuola e territorio
• plessi scolastici con un numero adeguato di alunni e varietà di livelli culturali.

punti di debolezza sono:
• pendolarismo di entrambi i genitori
• carenza di un tessuto familiare allargato
• occasioni limitate di vivere al di fuori del contesto del paese
• disomogeneità del territorio (distanza tra le frazioni)
• incremento negli ultimi anni di alunni stranieri nella comunità
• modelli culturali condizionati dai mass-media.

Tenendo presenti i suddetti punti, la scuola ha determinato le proprie scelte ed ha stabilito i termini dell’intesa sui quali sviluppare i rapporti con le famiglie e la comunità sociale:
• organizzazione di un servizio di pre e post scuola per ampliare l’effettivo orario scolastico;
• necessità di creare momenti di socializzazione per offrire occasioni di confronto e crescita personale;
• esperienze di gemellaggio, uscite didattiche utilizzando il patrimonio artistico e culturale offerto dalle vicine città (Firenze e Arezzo);
• organizzazione di percorsi di accoglienza e integrazione linguistica e culturale;
• integrazione del curriculum con attività aggiuntive svolte in orario scolastico per offrire modelli e linguaggi alternativi a quelli presentati dai mass-media;
• incontri di riflessione e discussione rivolti ai genitori.