1. ACCOGLIENZA
Per i genitori sono predisposti, nelle singole scuole, degli spazi specifici
nei quali possono trattenersi per visionare documenti e comunicazioni.
2. INFORMAZIONE
La scuola predispone modalità di comunicazione ed informazione a più
livelli:
- Assemblee
All’inizio di ogni anno scolastico si tiene una assemblea di sezione/classe per
presentare l’organizzazione predisposta e le linee essenziali della
programmazione didattica.
Per i bambini di tre anni e per i bambini delle prime classi l’assemblea si
svolge prima dell’inizio delle lezioni. Assemblee ulteriori possono essere
effettuate, per motivi particolari, durante l’anno.
All’assemblea iniziale con i genitori svolta per le classi prime partecipano
anche i pediatri del Distretto al fine di condividere con insegnanti e genitori
eventuali problematiche che riguardano l’inserimento nella scuola e
l’apprendimento del bambino in questa fascia d’età.
- Colloqui individuali
Le informazioni sui processi di sviluppo e di apprendimento che interessano
individualmente ogni singolo bambino vengono comunicate durante i ricevimenti
generali previsti durante l’anno.
Nella scuola dell’infanzia, sono previsti due colloqui nei periodi iniziali e
finali dell’anno scolastico. Le insegnanti comunicano ad ogni genitore il giorno
e l’ora stabilite per il colloquio.
Nella scuola primaria sono previsti tre ricevimenti generali durante l’anno
scolastico, che si tengono indicativamente con la seguente distribuzione:
novembre, febbraio, giugno. Nei ricevimenti di febbraio e giugno viene
illustrata la scheda di valutazione. All’inizio dei colloqui, viene affissa alla
porta della classe una nota per la registrazione dell’ordine di entrata. I
genitori non presenti quando giunge il loro turno debbono iscriversi di nuovo,
in coda all’elenco della propria fascia.
- Colloqui individuali straordinari
Per una più approfondita ed analitica informazione sono previsti incontri
ogni qualvolta gli insegnanti o i genitori ne ravvisano la necessità.
Per ottenere l’incontro è sufficiente contattare le insegnanti e concordare
orario e data.
3. PARTECIPAZIONE
La partecipazione dei genitori alla vita della scuola si realizza nelle
forme previste dagli Organi Collegiali, con l’elezione dei rappresentanti dei
genitori nei Consigli di Intersezione, Interclasse e nel Consiglio di Circolo.
Tali organismi hanno la funzione di presentare proposte, esprimere pareri,
adottare delibere relative ad aspetti importanti della gestione della scuola.
Sono inoltre realizzate iniziative di coinvolgimento e di partecipazione diretta
alla vita scolastica, che hanno lo scopo di incrementare la conoscenza reciproca
tra scuola e famiglia, sviluppare la collaborazione, approfondire l’analisi di
tematiche educative e psicologiche che possano aiutare i genitori a svolgere il
loro difficile ed emozionante ruolo.